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La passione dell’attore

La passione dell'attore

Il film sarà proiettato martedi 9 marzo alle ore 21.30 nel corso della rassegna I Dispersi Doc, presso l’Associazione La Scheggia, in via Dolomiti 11 a Milano.

L’esordio alla regia per l’attore Eric Bana (Hulk, Munich) è il curioso documentario Love the Beast, in cui la bestia del titolo è una Ford XB Falcon Coupé del 1974, la muscle car resa celebre dal film Interceptor con Mel Gibson che per venticinque anni è stata al centro dei suoi pensieri. E un quarto di secolo fa pensare, come diceva la splendida Marylin Monroe in A qualcuno piace caldo di Billy Wilder. La Bestia entra nella vita di Bana quando aveva solo 15 anni, grazie a una spesa di circa 1100 dollari australiani. Attraverso immagini di repertorio, testimonianze di chi ha vissuto al suo fianco questa passione e incontri con esperti di automobili del calibro su Jeremy Clarkson e Jay Leno, Eric Bana cerca di trasferire nel suo documentario almeno un briciolo della passione e dell’amore che ha creato questo profondo e duraturo legame con l’auto, fino al tragico 21 aprile 2007 quando andò distrutta in un incidente durante la Targa Tasmania, uno dei più noti e pericolosi rally d’Australia.

Dietro la sua faccia da bravo ragazzo, Eric Bana è stato pilota automobilistico prima che attore di fama internazionale. Attraverso le sue parole scopriamo un mondo di appassionati che in Australia è una vera e propria legione di entusiasti, capaci di trascorrere ore e ore nel garage dietro casa per trovare il giusto equilibrio tra le valvole del motore. Ne nasce un ritratto archetipico del maschio australiano medio, di buona compagnia ma capace di ossessioni e fissazioni al limite della mania. Una volta tanto il documentario non si occupa di drammatici aspetti sociali, di denunce legate alla politica, all’ambiente o alla realtà urbana. Love the Beast è una totale immersione in un mondo altro, che per qualcuno potrà rivelarsi assurdo e distante, ma non per tutti. Il montaggio firmato da Conor O’Neill (autore dell’adrenalinico Murderball) è ritmato da una colonna sonora rock degna dei cavalli che rombano sotto il cofano della Bestia.

“Quando ero un ragazzo – Ha dichiarato Bana – Sognavo di diventare un pilota di corse automobilistiche e fu proprio Mel Gibson a farmi sognare la Ford XB Falcon GT Coupé. La mia carriera mi aveva fatto allontanare dalle corse, ma la Targa Tasmania era un sogno che volevo portare a termine, un’esperienza ricca di adrenalina”. E si sa che non c’è sostanza più potente per un drogato di emozioni. “Il titolo del film non è solo il nomignolo che avevo dato alla macchina – ha dichiarato Bana durante un’intervista – il messaggio infatti è che ciascuno dovrebbe amare la sua “bestia” per dire di vivere fino in fondo la propria vita”.

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