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cultura dell'immagine e della parola

Florence and the Machine – Dog Days…

Titolo: Dog Days Are Over
Album: Lungs
Anno: 2008/2010
Artista: Florence and the Machine
Registi: Georgie Greville, Geremy Jasper

Guarda il video di Dog Days Are Over (versione 2008)
Guarda il video di Dog Days Are Over (versione 2010)

Le voci su Florence and the Machine hanno iniziato a girare prima che la hit You’ve Got The Love, cover di un vecchio successo degli anni Ottanta, venisse trasmessa con una certa frequenza. La sua fama l’ha letteralmente preceduta, alimentata da un curriculum di tutto rispetto costruito interamente in Terra d’Oltremanica: Lungs premiato con il Critics’ Choice Awards al Brits Award e primo posto nella classifica inglese; la critica britannica la osanna e la paragona nientemeno che all’inarrivabile mostro sacro Kate Bush. Lo stile dei videoclip è tipico di un artista esordiente: narrazione quasi assente e un semplice playback per dare visibilità alla frontwoman, un’onnipresenza di Florence da one woman band proprio alla Kate Bush, che si porta dietro tutti gli elementi scenografici che la contraddistinguono sul palco: fiori, abiti lunghi e mood preraffaellita.

L’unica eccezione sembra essere Dog Days Are Over: anche qui è la figura di Florence a catalizzare l’attenzione ma la scrittura e la macchina da presa si fanno sentire per creare un orizzonte di senso compatibile con il testo e con la musica. Da semplice ragazza in fuga nel bosco si trasforma in una maschera tra il circense e il tribale dopo essere stata catturata da un gruppo di freaks, di maschere teatrali. Sembra una narrazione ma le immagini e il montaggio si direbbero presi pari pari da un documentario, tesi a raccogliere le espressioni dei volti e gli sguardi, come un saggio di antropologia su una tribù che vive nei boschi.

Luglio 2010: ormai la consacrazione musicale è giunta, è il momento di celebrarla attraverso l’immagine: scalate le classifiche internazionali e raggiunte in tournée le maggiori città europee, è ora di produrre qualcosa di più glamour. Su un astratto sfondo bianco si compone il secondo video di Dog Days Are Over: ballerini di ogni forma e colore si muovono in una composizione kitch. Stilisticamente, nulla a che vedere con il primo video, ma i costumi tradiscono una certa continuità: ora è Florence a vestire abiti etnici e tribali, il volto coperto da uno spesso strato di trucco che la trasforma in una maschera, ancora più astratta perché si muove su un asettico fondo bianco. è trasformata in uno sciamano che governa a suo piacimento le figurine di cui è ormai entrata a far parte delle maschere del primo video, trasformandosi in uno sciamano che governa a suo piacimento le figurine di cui è circondata. È diventata un’icona e quindi una vera star. La scalata al successo può continuare. “The horses are coming, so you better run”.

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