hideout

cultura dell'immagine e della parola

Non si esce vivi dagli anni Novanta

Non si esce vivi dagli anni Novanta

La locandina di 12 Rounds sottolinea come questo film sia stato realizzato dal regista di Die Hard 2 e dal produttore di Speed. Non si può dire che ciò non si evidenzi durante la visione del film, dato che si tratta di un perfetto mix di quei due famosi action movie dello scorso decennio. Tutto il meccanismo è infatti lo stesso di un episodio della saga con Bruce Willis (il terzo a dire il vero), con un criminale che, per vendetta, sottopone un coraggioso eroe a una serie di indovinelli “esplosivi” (pure quelle che dovrebbero essere le sorprese sono le stesse), mentre tutta la parte centrale girata in un tram che non si può fermare non ricorda forse il film con Keanu Reeves e Sandra Bullock?

Insomma, l’idea di base della produzione era che mettendo insieme due blockbuster (Die Hard 3 ha incassato 360 milioni di dollari, Speed 350), ne venisse fuori un terzo. Purtroppo il cinema non è la matematica e il risultato (il film, costato 22 milioni, ne ha incassati 12 negli Usa, mentre in Italia nel primo weekend ha portato a casa la miseria di 6.900 euro) è stato a dir poco deludente, e non solo al box office. Forse se uno spettatore non ha visto nessun action movie degli anni Novanta, potrà trovare affascinante la personalità di un criminale a cui piace giocare, o eroica la figura di un uomo che si lancia su un tram in corsa, ma per tutti gli altri saprà tanto di già visto. Per variare un po’, gli sceneggiatori hanno cercato di inserire qualche elemento comico, alla Arma letale, tanto per citare un altro storico action movie, ma il risultato ha finito per rendere fuori luogo tutte le dodici situazioni, che si susseguono con frenesia. Alcune ingenuità ce le potevamo sorbire quando il massimo era rappresentato da McGyver, ma non sono più accettabili per uno spettatore che oggi invece è abituato a C.S.I.

D’altra parte John Cena è simpatico, ma è più bravo come wrestler che come attore (Il Los Angeles Times, uno dei pochi magazine ad aver apprezzato il film, l’ha definito il nuovo Matt Damon, ma non so per chi dei due possa essere un’offesa peggiore) e film come questi non ne fanno altro che un The Rock di serie B, tanto per citare un altro lottatore passato davanti a una macchina da presa

Curiosità
12 Rounds è l’ottavo film prodotto direttamente dalla WWE, la principale federazione di wrestling americana. Si tratta del secondo film con John Cena (dopo The Marine), mentre gli altri hanno visto come protagonisti The Rock (3 volte), Kane, Steve Austin e Mr. Kennedy.

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento!

«

»