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cultura dell'immagine e della parola

Sotto quel cielo
Berlino, giorno 1

Clive Owen e Tom Tykwer durante la conferenza stampa di The InternationalAl via dunque la 59° Berlinale, quest’anno, senza film italiani in concorso. Il tricolore sarà comunque ben rappresentato da Ermanno Olmi che inaugurerà la sezione Berlinale Special con Terra Madre, il suo ultimo film documentario. E poi ci sarà anche Riccardo Scamarcio, protagonista del film in concorso Eden is West di Costa-Gavras, dove interpreta l’odissea di un immigrato clandestino in Grecia.

Ma prima di tutto, bisogna festeggiare e inaugurare, altrimenti che happening sarebbe?
Per farlo ogni buon festival che si rispetti deve avere un evento di lancio. Lo scorso anno c’erano i Rolling Stones con Martin Scorsese, quest’anno tocca al film The International, del regista tedesco più internazionale, appunto, quel Tom Tykwer di Lola Corre, che con questo titolo ci dà il la per fantastici giochi di parole e ripetizioni sul carattere della manifestazione. Internazionale è il festival, internazionale è il regista, internazionale è il cast (c’è anche Barbareschi) e internazionali sono le location. Più The International di così si muore.
Clive Owen, prediletto da molte, molte donne in tutto il mondo, si è presentato alla conferenza stampa in versione abbronzata, occhi azzurri lucente, vestito perfetto con giacca nera lucida, camicia bianca e cravatta viola. Insomma, un figo internazionale.
Il film, girato anche a Milano, è stato il pretesto anche per far dichiarare al bell’attore inglese: “Conosco la città e ci vengo spesso. Amo Milano.”
E d’altronde cosa avrebbe potuto dire alla giovane giornalista italiana, che aveva posto la domanda?
Forse pià interessanti, sebbene più noiose, le dichiarazioni del produttore del film Charles Roven: “abbiamo voluto fortemente venire a Milano. La città era stata inserita nella sceneggiatura ed era stata una scelta premeditata. Ottenere i permessi per girare sul suolo pubblico non è stato facile, abbiamo dovuto aspettare un po’, ma per fortuna l’amministrazione regionale ci ha aiutato.”
Chi l’avrebbe mai detto che avremmo dovuto ringraziare Formigoni per vedere un set internazionale per le strade di Milano?

Ma bando alle ciance e occhio allo schermo. L’avventura della Berlinale 2009 sta per cominciare. Chissà se ne vedremo delle belle?
Per adesso si è visto “il bello” (Clive), ma domani ci sarà Kate Winslet, quindi siamo sulla buona strada.

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