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cultura dell'immagine e della parola

Schegge da Cannes
Una Chatroom deludente

Hideo Nakata presenta il suo nuovo film, ChatroomDelusione per il lavoro di Nakata Hideo, il regista di j-horror che fece grande successo con Ringu: Chatroom, presentato nella sezione Un certain regard. Di produzione inglese e con un cast occidentale, racconta di alcuni nerd che si incontrano in chat. Visto che il regista é un autore di thriller mozzafiato, é inutile dire che nella vicenda succederà qualcosa di molto brutto. L’ispirazione viene al regista da tutta una serie di episodi tragici di cronaca che hanno coinvolto ragazzi giapponesi e internet. Nakata da vita al mondo virtuale, raffigurandolo come un lunghissimo corridoio dove ogni stanza rappresenta una chatroom. Il mondo online é caratterizzato con colori sgargianti e si differenzia dall’ambiente offline, quello “reale”, dalla fotografia decolorata e scialba.

Raffigurare il cyberspazio, intrecciandolo alla realtà, sembra andare di moda tra gli autori nipponici, visto il recente anime Summer Wars, film decisamente piú leggero, nel quale internet non ha connotazioni negative. Tuttavia non si puó non rilevare come l’universo immaginifico di quest’ultimo film sia piú ricco di quello di Chatroom, il cui corridoio di albergo sembra una squallida imitazione di quello di Barton Fink.

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