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cultura dell'immagine e della parola

Diario del Milano Film
Festival: giovedì 21

Maratona di (esistenziale) animazione di Alberto Soragni

Ho già il fiatone stasera: di corsa dopo un bicchiere di vino mi sono messo a discutere sul gruppo di corti del giorno prima e così stavo per dimenticare la maratona di animazione.
Corro percorrendo la strada gialla del mago di OZ: entrato dalla porta a volta, la mia lucidità vacilla e disperato cerco una sdraio buttandomi silenzioso nella visione.
Selezione accurata, complimenti per la trasmissione. Interesse generale altissimo, sussurri e grida lontane: un mondo appagato si rifaceva gli occhi lì, tra un bottone in corda, e l’indiano in taxi, il cowboy morente e un velo caduto a terra.
Dispiace che questa maratona sia finita così in fretta, nonostante la trentina di titoli, nonostante l’elevata tecnica di alcuni lavori di giovani artisti.
Ma lasciatemi citare Who I am and What I Want e Horn Ok Please: i corti sono sogno e dimensione onirica, soprattutto nei tratti del signore delle mosche elevato a disegno che, nei dieci centesimi di secondo prima di morire, dà vita a nuovi percorsi esistenziali.
Meraviglioso il taxista indiano in plastilina per le strade di Bombay; delicato invece À l’ombre du voile sulla difficoltà delle donne musulmane di esprimere i loro bisogni e le loro passioni.
E poi è finito tutto, schermo nero, luci negli occhi lucidi. Ritornando a casa e spingendo il camioncino di un cuoco fermo per strada, ho sentito la matita che disegnava sul mio viso un altro viso ancora: Waking life!

E per chi fosse a ancora interessato alla tematica non si perda i prossimi appuntamenti:

Sabato 23 settembre
ore 16 Visione animate, se hai una visione, animala!
ore 16,30 Proiezione di corti animati – Acquario Civico

Domenica 24 settembre
ore 11 Laboratorio di doppiaggio – Acquario Civico
ore 17 Proiezione di corti animati – Acquario Civico

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