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| Un buco nell’acqua per l’horror americano | di Luca Bocedi
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 | Titolo originale: Jeepers Creepers 2 Regia: Victor Salva Sceneggiatura: Victor Salva Fotografia: Don E. Fauntleroy Montaggio: Ed Marx Musica: Bennet Salvay Interpreti principali: Ray Wise, Jonathan Breck, Eric Nenninger, Nicki Aycox Produzione: American Zoetrope, James, Myriad Pictures Inc. Distribuzione: 20th Century Fox Italia Origine : Usa, 2003 Durata: 106' Colore
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In un assolato campo di grano, il giovane Billy Taggart sta addobbando gli spaventapasseri, quando, con la coda dell’occhio, vede qualcosa, qualcosa di sbagliato. Quando capisce di che cosa si tratta, qualcuno lo sta già trascinando via.
Il mostro è tornato…
È una evidente contraddizione di termini, ma questo film dell’orrore non fa paura. Victor Salva, già autore del primo successo (?) firma sceneggiatura e regia di quella che, con tutta probabilità, non verrà ricordata come una pellicola terrificante e piena di suspense.
Il primo passo falso del film è determinato dalla scelta di ambientazioni e situazioni poco coinvolgenti: dopo un inizio non male in mezzo a un campo di grano, sotto la luce infuocata di un rosso crepuscolo, l’attenzione si rivolge completamente a un gruppo di collegiali intrappolati all’interno di un pulmino. Nonostante il veicolo sia affollato, la situazione è ben lontana dall’essere anche minimamente claustrofobica, e qui, fra prevedibili ingressi in scena del mostro, litigi isterici, accuse reciproche e poche vittime, si consumano, uno sbadiglio dopo l’altro, i tre quarti del film.
La scelta del cast è coraggiosa. I giovani attori hanno alle spalle numerose interpretazioni in fiction, soap opera e mini serie Tv, e quasi per tutti questo film rappresenta il debutto sul grande schermo. Queste acclamate star del pubblico televisivo ce la mettono davvero tutta per dare forma a personaggi scritti e caratterizzati con colpevole superficialità, tuttavia il risultato è modesto ed è reso ancora più evidente dalla presenza ingombrante di ruoli inutili allo svolgimento del racconto.
Jeepers Creepers 2 sprofonda inesorabilmente in sabbie mobili di noia (causa anche un montaggio che stenta a innalzare il ritmo) dalle quali non riescono a strapparlo nemmeno gli archi stridenti della colonna sonora, affidata al compositore Bennet Salvay. Un film che non convince fino in fondo, dunque, e che non riesce ad appagare neanche lo spettatore meno esigente, in cerca solo di qualche brivido e di improvvisi colpi di scena.
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