Newsletter di Hideout  

 Motore di ricerca  


Ricerca avanzata








 in sala  

Nozze rosadi Alessio D'Agostino
Monsoon wedding - Matrimonio indiano

Titolo originale: Monsoon wedding
Regia: Mira Nair
Sceneggiatura: Sabrina Dhawan
Fotografia: Declan Quinn
Montaggio: Allyson C. Johnson
Musica: Mychael Danna
Interpreti principali: Naseeruddin Shah; Lillete Dubey; Shefali Shetty; Vasundhara Das
Produzione: Caroline Baron
Distribuzione: Keyfilms
Origine : India, 2001
Durata: 119'
Colore


   E’ la storia di un tipico matrimonio indiano combinato, dove vengono esposti in bella mostra un variopinto quadretto di personaggi afflitti da singolari problematiche. Durante i preparativi ognuno riuscirà ad arrivare ad una conclusione a lieto fine, sullo sfondo di un Kashmir indiano, sgargiante nei colori e quanto mai opulento.

   Un intreccio di storie diverse e personalità singolari, prende luogo nel Kashmir attuale sul sottofondo di un matrimonio conbinato stile vecchia India.

   Un calderone di personaggi variopinti e stereotipati: a cominciare dal padre dalle mille risorse che fa tutto ciò che gli è possibile per salvare la famiglia, l’emigrato ricco e pedofilo, le donne dalle sfumature forti, la sposa che alla fine trova del buono anche nelle tradizioni, il più esotico, l’organizzatore che trova l’amore e si unisce alla festa finale.
   Il tutto intriso di una cultura indiana dipinta nei suoi aspetti più insipidi e superficiali che ricalca quasi le soap opera occidentali e sfiora semplicemente, senza penetrare, il complicato tema dell’ancor rigida divisione in caste presente nel paese.
   Il tentativo di mostrare l’influenza dell’occidente è apprezzabile, ma viene reso sconclusionatamente, con riferimenti vaghi e spesso impliciti, quasi criptici.
   L’ immagine “dell’altro” popolo, povero e condannato a una vita di stenti e sacrifici, è praticamente assente, quasi a dare una dimensione opulenta ad una società che ancora oggi soffre le pene della miseria.

   I colpi di scena nella sceneggiatura a volte un po’ banali e scontati, purtroppo fanno scendere l’attenzione sulla variopinta fotografia fatta di colori sgargianti ed favolosi addobbi floreali (il garofano domina la scena); che raccoglie tutto ciò di bello che la cultura indiana può ostentare, a cominciare da una colonna sonora originale e da costumi tipici dalle “ mille e una notte”.
   La sensazione che rimane allo spettatore alla fine del film è quella di aver assistito ad una simpatica commediola, ambientata in una cultura distante nello spazio ma simile nel tipo di vita, che però, tanto deve essere piaciuta in quel di Venezia, dove, non a caso, giungono molte coppie fresche di nozze…
   

Monsoon wedding official site

Home > in sala


Hideout. Registrazione tribunale di Milano n° 154 del 11/03/2003.
E' vietata la riproduzione, anche se parziale, senza autorizzazione. Tutti i marchi sono dei rispettivi proprietari.
Proprietaria: Francesca Arceri. Programmazione e Design: Manuel Kanah
Anno 8 - n. 15 - 01/08/10