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| Il primo volo del pipistrello | di Alessandro Petraglia
| | Batman begins |
 | Regia: Christopher Nolan Sceneggiatura: Christopher Nolan, David S. Goyer Fotografia: Wally Pfister Montaggio: Lee Smith Musica: James Newton Howard, Hans Zimmer Interpreti principali: Christian Bale, Katie Holmes, Liam Neeson, Michael Caine, Gary Oldman, Morgan Freeman Produzione: Warner Bros., Di Bonaventura Pictures, Syncopy Distribuzione: Warner Bros. Origine : Usa, 2005 Durata: 141' Colore
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In seguito all’omicidio dei suoi genitori, Bruce Wayne inizia una peregrinazione per il mondo, alla ricerca dei mezzi per combattere l’ingiustizia. La sua ricerca culmina con l’incontro con la Setta delle Ombre di Ras’Al Gul, presso la quale il giovane riceve un durissimo addestramento. Tornato a Gotham City, veste i panni di Batman, un combattente mascherato che usa la forza, l'intelligenza e ogni altro mezzo disponibile per combattere contro le forze del male che minacciano la città.
Batman Begins. Come titolo, semplice ed essenziale, dice tutto quello che serve: il protagonista è Batman, e la storia narrata riguarda le origini del cavaliere nero. Origini che in nessuno dei quattro film finora dedicati all’eroe mascherato erano state sondate, al di là di pochi semplici accenni.
Ed è proprio questa lacuna che viene riempita dal regista Christopher Nolan, che dedica i suoi centoquaranta minuti di film al cammino che porta il tormentato Bruce Wayne a vestire i panni dell’uomo pipistrello. L’idea è buona, ma Nolan non si accontenta e fa un passo in più; distogliere, almeno in parte, l’attenzione dallo scontro fra eroi e cattivi e concentrarsi sulla dimensione personale e sul dramma interiore vissuto dal protagonista. Per farla breve, se è vero che il panorama cinematografico attuale ha visto un crescente proliferare di pellicole incentrate su supereroi dei fumetti, è anche vero che Batman Begins si distingue tra tutti per un maggiore taglio psicologico, se non addirittura filosofico. C’è molto di più di una scazzottata col criminale di turno; il vero nemico dell’eroe, in questo film, è una società malata, dominata da disonestà e corruzione. Contro di essa, il cavaliere oscuro si serve in primo luogo dei propri ideali, in una costante oscillazione tra giustizia e vendetta. L’aspetto più affascinante della storia tuttavia è il processo di formazione dell’eroe che, lentamente, viene annullandosi del tutto nel suo oscuro alter-ego, tanto che alla fine ci si chiederà quale dei due, Bruce Wayne o Batman, sia la maschera dell’altro. Un eroe imperfetto, tormentato, squisitamente postmoderno.
L’ambientazione ha un ruolo fondamentale nell’articolazione dei contenuti. Se i monti solitari del Tibet sono lo scenario perfetto per il processo di crescita interiore del protagonista, la città di Gotham City si pone come emblema della corruzione e del degrado, da cui l’eroe è venuto e a cui tornerà come giustiziere. Infatti, i vari flashback che intrecciano la trama mostrano il progressivo dilagare del male, che nasce dalla povertà dei vicoli e si diffonde attraverso i “piani alti” della città, corrompendone i dirigenti. L’uso di cromatismi scuri immerge la storia in un’atmosfera malata, tra il dark e il gotico.
Il montaggio, soprattutto nelle scene d’azione, rappresenta una vera e propria marca stilistica. Le inquadrature si alternano velocemente, confusamente, in modo da impedire la focalizzazione dell’immagine. Il risultato è quello di rendere efficacemente la dinamica dell’azione, in cui l’uomo pipistrello riesce ad avere la meglio su diversi avversari apparendo e scomparendo tra le ombre, servendosi dell’effetto sorpresa.
Perfetta la scelta del cast, che miscela sapientemente il talento dei due giovani protagonisti Christian Bale e Katie Holmes al carisma dei comprimari interpretati da attori “della vecchia guardia” quali Michael Caine, Morgan Freeman, Liam Neeson e Gary Oldman.
Batman Begins è una pellicola di ottimo livello, che potrebbe gettare le basi di un nuovo modo di concepire i film sui supereroi, facendo sembrare irrimediabilmente banale qualsiasi prodotto basato esclusivamente sulla spettacolarità delle sequenze d’azione. Senza dubbio, comunque, una pellicola come Spider-Man 2 (id., Sam Raimi, 2004) trova in Batman Begins l’unico degno contraltare all’interno della categoria.
Filmografia
• Batman Begins (2005)
• Insomnia (2002)
• Memento (2000)
• Following (1999)
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