<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-25564798</atom:id><lastBuildDate>Thu, 13 May 2010 10:08:54 +0000</lastBuildDate><title>I dispersi</title><description>Ogni anno, nel mondo, vengono prodotti circa 25.000 film. Di questi, meno di 500 vengono distribuiti in Italia. Tra le altre migliaia, abbiamo voluto sceglierne una piccola selezione. Abbiamo chiamato questi film “i dispersi”: vogliamo ritrovarli e farli conoscere il più possibile, perchè quello che non vogliamo è che un bel film, solo perchè snobbato dalla distribuzione italiana, rimanga sconosciuto.</description><link>http://www.hideout.it/blog/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>70</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-6835214272439994147</guid><pubDate>Mon, 29 Mar 2010 00:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-29T04:40:18.444+02:00</atom:updated><title>The Great Buck Howard</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/c/cc/The_Great_Buck_Howard_poster.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 220px; height: 324px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/c/cc/The_Great_Buck_Howard_poster.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A volte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la distribuzione, non solo quella italiana, è misteriosa&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Great Buck Howard&lt;/span&gt; avrebbe di tutto per essere un'uscita mediamente importante: un cast di primo piano fatto di grandi attori (John Malkovich) e giovani stelle (Emily Blunt), con due nomi come Tom Hanks e Steve Zahn in piccole parti, una produzione di tutto rispetto, seguita dallo stesso Hanks, una presentazione di successo al Sundance e il plauso generale della critica. Invece che succede? Il film esce in pochissime sale negli Usa e quasi in nessun altro angolo del globo (se si escludono, chissà perchè, Brasile, Lettonia e Thailandia). Un peccato, perchè si tratta di una commedia da riscoprire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia trae spunto dalla vita di The Amazing Kreskin, un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mentalista&lt;/span&gt; che divenne celebre negli anni Settanta grazie a un proprio show trasmesso in tv negli Usa. Nel film viene chiamato invece Buck Howard ed è interpretato da Malkovich, che prende come assistenti un giovane scrittore (interpretato da Colin, figlio di Tom Hanks) e una giovane pubblicitaria (la Blunt) per lanciarsi verso un successo e uno show mai provati prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La storia di Kreskin ha davvero dell'incredibile&lt;/span&gt;: la sua performance più conosciuta era chiedere a uno spettatore di nascondere nel teatro la sua paga per la serata. Su 6.000 tentativi, solo in 9 occasioni non è riuscito a trovarla immediatamente, senza alcun indizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/W7LQi6GMhJk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/W7LQi6GMhJk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-6835214272439994147?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2010/03/great-buck-howard.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-3753709158582769943</guid><pubDate>Tue, 23 Feb 2010 22:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-23T23:58:01.703+01:00</atom:updated><title>I dispersi 3 Doc - Incredibile ma vero</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.hideout.it/blog/uploaded_images/dispersi3doc500-760835.png"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 220px; height: 313px;" src="http://www.hideout.it/blog/uploaded_images/dispersi3doc500-760829.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come appendice alla rassegna I Dispersi 3, come lo scorso anno, anche in questo mese di febbraio proporremo all'Associazione La Scheggia di Milano quattro documentari, assolutamente inediti in Italia e selezionati dal nostro esperto Carlo Prevosti. Come al solito, un grazie ai ragazzi di Italian Subs Addicted, che si sono occupati dei sottotitoli. Ecco il programma dei quattro film, che saranno tutti proiettati in Via Dolomiti 11, a Milano, alle 21.30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martedì 23 febbraio 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;THE SEPTEMBER ISSUE&lt;/span&gt; di R.J. Cutler (Usa, 2009)&lt;br /&gt;Se la moda è religione, allora Vogue è la bibbia. I devoti non rimarranno delusi nel seguire passo a passo il lavoro di Anna Wintour, la diabolica caporedattrice di Vogue America, nella preparazione del numero più importante dell'anno, quello di settembre. Insomma Il Diavolo veste Prada ma dal vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martedì 2 marzo 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;THE COVE&lt;/span&gt; di Louie Psyhoyos (Usa, 2009)&lt;br /&gt;Richard O'Barry negli anni '60 lavorava come trainer sul set della serie dedicata a Flipper, oggi con tecniche da Mission: Impossible combatte la mattanza dei delfini in Giappone. Un documentario che sembra un thriller da alta tensione, candidato agli Oscar 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martedì 9 marzo 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LOVE THE BEAST&lt;/span&gt; di Eric Bana (Australia, 2009)&lt;br /&gt;Eric Bana è un bravo attore australiano che ha avuto la fortuna di lavorare “nel giro che conta”: Hulk, Munich, Troy, Un amore all'improvviso. Eppure il bell'Eric ha iniziato come comico e la sua vera grande passione si consuma in strada, tra le automobili. Un amore nato grazie ad a una Ford GT Falcon Coupe coprotagnista di questo documentario che racconta l'amore e la vita a due tra un uomo (star del cinema) e la sua macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martedì 16 marzo 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ANVIL! THE STORY OF ANVIL&lt;/span&gt; di Sacha Gervasi (Usa, 2008)&lt;br /&gt;Gli Anvil sono un gruppo rock nato in Canada nel 1977. Oggi sono in pochi a ricordarli, ma la loro musica ha influenzato la generazione musicale di gruppi storici come Metallica, Slayer, gli Anthrax. Oggi, sebbene ultracinquantenni, gli Anvil sono ancora in circolazione. Michael Moore lo ha definito "il miglior documentario che visto negli ultimi anni".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-3753709158582769943?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2010/02/i-dispersi-3-doc-incredibile-ma-vero.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-29216522975154618</guid><pubDate>Tue, 12 Jan 2010 15:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-12T17:01:01.114+01:00</atom:updated><title>I dispersi 3 - Torna a Milano la rassegna sul cinema non distribuito</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.hideout.it/blog/uploaded_images/idispersi3big-755135.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 250px; height: 354px;" src="http://www.hideout.it/blog/uploaded_images/idispersi3big-755130.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non c'è due senza tre, e così per il terzo anno consecutivo il nostro blog sui dispersi esce dal web per una rassegna all'Associazione &lt;a href="http://www.lascheggia.org/"&gt;La scheggia&lt;/a&gt; di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella nuova edizione proporremo nuovi cinque titoli tra i migliaia non distribuiti. La rassegna comincerà ufficialmente il 19 gennaio, anticipata da un gustoso antipasto, e proporrà 5 nuovi film (+ 1), rigorosamente in lingua originale e sottotitolati in italiano da &lt;a href="http://italiansubs.net/"&gt;ItaSA&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martedì 12 gennaio 2010 ore 21.00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LA FESTA DEI DISPERSI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;per festeggiare il successo delle rassegne precedenti e ringraziare il pubblico più affezionato, Hideout, ItaSA e La scheggia offriranno un aperitivo e uno dei casi di dispersione più inspiegabile degli anni Ottanta: THIS IS SPINAL TAP di Rob Reiner (1984), un docu-rocku-mocku-mentary, ovvero un falso documentario su una falsa rock band, che ha fatto impazzire gli Usa. Esempio ben riuscito di satira e grande cinema diretto da uno sconosciuto regista che poi diventerà un mito di quel decennio con Stand by Me, Harry, ti presento Sally e Misery.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo invece il programma della rassegna vera e propria:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martedì 19 gennaio 2010 ore 21.30&lt;/span&gt; - Presenta il film Sara Sagrati&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;THE NINES&lt;/span&gt; di John August (Usa, 2007) con Ryan Reynolds e Hope Davis – 99 min&lt;br /&gt;Gary è un attore nei guai con la giustizia, Gavin un pubblicitario in crisi e Gabriel un creatore di videogiochi di successo. Tre vite diverse, ma vissute forse dalla stessa persona... Un film filosofico e ben strutturato, scritto e diretto da uno degli sceneggiatori di fiducia di Tim Burton, che piacerà sicuramente agli estimatori di Essere John Malkovich e Se mi lasci ti cancello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martedì 26 gennaio 2010 ore 21.30&lt;/span&gt; - Presenta il film Marco Valsecchi&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;THE FALL&lt;/span&gt; di Tarsem Singh (Usa, 2006) con Catinca Untaru e Justine Waddell – 117 min&lt;br /&gt;Tarsem ebbe il suo momento di gloria, e contemporaneamente di baratro, nel 2000 quando diresse The Cell con Jennifer Lopez. Un film ricco di immaginazione e belle costruzioni visive, ma contemporaneamente mancante di qualunque carica comunicativa. Sei anni dopo, il regista di origini indiane ha finalmente trovato una storia da raccontare, anzi più di una, e lo ha fatto con una maestria tutta da scoprire. Orso di Cristallo al Festival di Berlino 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martedì 2 febbraio 2010 ore 21.30&lt;/span&gt; - Presenta il film Carlo Prevosti&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FREQUENTLY ASKED QUESTIONS ABOUT TIME TRAVEL &lt;/span&gt;di Gareth Carrivick (Uk, 2009) con Chris O'Dowd, Marc Wootton, Dean Lennox Kelly e Anna Faris – 83 min&lt;br /&gt;Tre ragazzi, due nerd e un cinico, si trovano al bar per evadere dalla noia dei loro lavori e si ritrovano faccia a faccia con una ragazza venuta dal futuro...Divertente commedia inglese in cui ci si interroga su tutti i paradossi dei viaggi nel tempo: dalle teorie (fanta)scientifiche a quelle cinematografiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martedì 9 febbraio 2010 ore 21.30&lt;/span&gt; - Presenta il film Alberto Brumana&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;HUNGER&lt;/span&gt; di Steve McQueen (Uk-Irlanda, 2008) con Michael Fassbender e Stuart Graham – 96 min&lt;br /&gt;Bobby Sand, attivista dell'Ira in carcere, divenne tristemente famoso a causa del suo sciopero della fame. Eroe per molti, assassino per altri. Ma a Steve McQueen questo non interessa, preferisce indagare la natura umana e quello che succede quando corpo e mente sono spinti oltre i limiti della loro tangibile umanità. Uno sfolgorante esordio alla regia, vincitore della Camera d'Oro al Festival di Cannes 2008 e di numerosi altri premi in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Martedì 16 febbraio 2010 ore 21.30&lt;/span&gt; - Presenta il film Fabia Abati&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IDIOTS AND ANGELS&lt;/span&gt; di Bill Plympton (Usa, 2008) – 78 min&lt;br /&gt;Angel, egoista e moralmente deviato, adora fare cattive azioni, ma un giorno si sveglia con un bel paio di ali che lo costringe a comportarsi rettamente. Cercherà allora disperatamente di strapparsele per poi ritrovarsi a proteggerle da chi le vorrebbe per se. Il film rappresenta una parabola potente e violenta sulla società moderna descritta, e quindi disegnata, con un tratto semplice e stilizzato eseguito direttamente e a mano dal regista, senza l'aiuto di collaboratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le proiezioni si svolgeranno presso l’associazione culturale La scheggia in via Dolomiti 11 a Milano. Finita la rassegna di fiction, verrà presentata anche la nuova retrospettiva di documentari dispersi i cui titoli saranno comunicati al più presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-29216522975154618?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2010/01/i-dispersi-3-torna-milano-la-rassegna.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-236134508412523414</guid><pubDate>Thu, 24 Dec 2009 15:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-24T17:47:09.673+01:00</atom:updated><title>The Children</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/3/3a/The_Children.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 312px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/3/3a/The_Children.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Con le feste alle porte, è il momento di ritrovare un disperso ad argomento natalizio. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Children&lt;/span&gt; è in effetti ambientato durante gli ultimi giorni dell'anno, ma ha in realtà ben poco delle classiche atmosfere familiari che sarebbe lecito aspettarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film inizia con una normalissima gita di Natale, con due sorelle che portano le rispettive famiglie tra innevati paesaggi di montagna. Tutto sembra andare per il meglio, tranne per l'insofferenza della figlia adolescente. I problemi iniziano però  a farsi più seri quando i cinque bambini più piccoli iniziano a dare segnali di squilibrio, facendosi sempre più violenti nei confronti dei genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regista, Tom Shankland, è un autore televisivo inglese che ultimamente si è specializzato in thriller e horror. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Children&lt;/span&gt; ha partecipato a diversi festival di genere, ottenendo molti consensi al Sitges e ricevendo ottime critiche in Gran Bretagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hBSKGliFvSM&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hBSKGliFvSM&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-236134508412523414?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/12/children.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-5541319925144518796</guid><pubDate>Mon, 07 Dec 2009 16:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-07T19:33:15.761+01:00</atom:updated><title>In the Loop</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.flixnjoystix.com/wp-content/uploads/2009/07/InTheLoop.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 325px;" src="http://www.flixnjoystix.com/wp-content/uploads/2009/07/InTheLoop.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Siamo in questo caso davanti non a un semplice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;disperso&lt;/span&gt;, ma a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;disperso &lt;/span&gt;al quadrato&lt;/span&gt;. Perché &lt;span style="font-style: italic;"&gt;In the Loop&lt;/span&gt; è tratto da una serie tv di successo in Gran Bretagna, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Thick of It&lt;/span&gt;, trasmessa dalla BBC ma inedita in Italia. La serie, e così il film, è una feroce satira del sistema politico britannico e in generale dei paesi occidentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel film, un ministro inglese dice per errore che la possibilità di intraprendere una guerra in medio oriente non è inimmaginabile. Una delegazione americana, casualmente a Londra in quei giorni, cerca di approfittarne per far scatenare veramente una guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In the Loop&lt;/span&gt; è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una divertentissima commedia&lt;/span&gt;, presentata al Sundance e decisamente apprezzata dalla critica (il Times l’ha definita” eccezionale sotto tutti i punti di vista”) e dal pubblico (in Gran Bretagna è rimasto tra i più visti al box office per oltre due mesi). Dietro la macchina da presa Armando Iannucci, uno tra i più originali autori televisivi inglesi, davanti attori come Tom Hollander, Steve Coogan e James Gandolfini, che non era nel cast della serie tv e qui interpreta il generale americano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/S6J45acHTXg&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/S6J45acHTXg&amp;amp;hl=en_US&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-5541319925144518796?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/12/in-loop.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-2747022306810765080</guid><pubDate>Wed, 02 Dec 2009 08:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-02T09:29:58.167+01:00</atom:updated><title>Adam</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/5/5b/Adamposter09.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 338px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/5/5b/Adamposter09.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La sindrome di Asperger è una forma di autismo che al cinema è la “dispersa” per eccellenza. Molti film sul tema non sono infatti mai stati distribuiti in Italia, da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mozart and the Whale&lt;/span&gt; a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ben X&lt;/span&gt; fino al bellissimo &lt;a href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=4706"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mary and Max&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adam &lt;/span&gt;racconta la storia di un ragazzo che soffre di questa sindrome, che in sostanza non permette di comprendere i linguaggi non verbali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adam vive in solitudine a Manhattan e tira avanti grazie all’aiuto dell’amico di sempre. Quando Beth, una giovane insegnante, si trasferisce nel palazzo in cui vive, inizia con lei una sorprendente relazione, che però è contrastata dal padre di lei, un uomo scorbutico alle prese con un processo e una relazione con una giovane collega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adam &lt;/span&gt;è interpretato da Hugh Dancy (&lt;a href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=4332"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I Love Shopping&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Savage Grace&lt;/span&gt;) e nel cast troviamo anche Rose Byrne e Peter Gallagher. Il film ha vinto l’Alfred P. Sloan Prize al Sundance e ha partecipato a una miriade di festival tra gli Stati Uniti e l’Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HJscpAmC1FU&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/HJscpAmC1FU&amp;hl=en_US&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-2747022306810765080?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/12/adam.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-7385952084733485169</guid><pubDate>Sun, 08 Nov 2009 17:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-08T19:14:46.293+01:00</atom:updated><title>The Fall</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/2/26/Fall_ver2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 353px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/2/26/Fall_ver2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Abbiamo conosciuto Tarsem Singh e le sue visioni cinematografiche quasi dieci anni fa con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Cell&lt;/span&gt;, in cui Jennifer Lopez finiva nel cervello di Vincent D'Onofrio e si trovava alle prese con una sceneggiatura non certo all'altezza della regia. Da allora, Singh ha realizzato solo un altro film, e si tratta senza dubbio di un'opera interessante e da riscoprire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Fall &lt;/span&gt;racconta la storia di uno stuntman che, dopo una delusione d'amore e un tentato suicidio, conosce una bambina rumena e inizia a raccontarle una serie di storie fantastiche in realtà con l'unico obiettivo di farsi portare del veleno per farla finita definitivamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere dal trailer, le capacità visionarie di Singh sono ancora più esplicitate che nel film precedente, con personaggi quasi surreali come uno schiavo indiano, un esperto di esplosivi italiano, uno stravagante Charles Darwin e un bandito mascherato da torero. Il film, sin dai titoli di testa, è presentato da due registi del calibro di David Fincher e Spike Jonze, che però non hanno effettivamente collaborato alla realizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gko_t-xs30I&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/gko_t-xs30I&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-7385952084733485169?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/11/fall.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-3319334023008997983</guid><pubDate>Mon, 19 Oct 2009 23:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-20T01:24:42.930+02:00</atom:updated><title>Kit Kittredge: An American Girl</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://filmup.leonardo.it/posters/loc/500/kitkittredge_us.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 328px;" src="http://filmup.leonardo.it/posters/loc/500/kitkittredge_us.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;American Girl&lt;/span&gt; è una serie di bambole americane, che racconta la storia degli Usa dal XVIII secolo a oggi. Proprio a partire da queste bambole, Julia Roberts ha deciso di produrre una serie di film, ognuno con protagonista una giovane promessa del cinema d'oltreoceano, da Annasophia Robb ad Adair Tishler. Mentre i primi film sono passati direttamente in tv, questo su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kit Kittredge&lt;/span&gt;, interpretata da Abigail Breslin, è stato prima distribuito al cinema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giovane attrice, già nominata all'Oscar per &lt;a href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=2251"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Little Miss Sunshine&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, è appunto Kitt, una ragazzina che, negli anni della depressione, vuole in tutti i modi diventare una giornalista, ma si trova a fare i conti con i problemi economici della famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cast comprende anche Cris O'Donnell, nei panni del padre, Julia Ormond in quelli della madre, Joan Cusack e Stanley Tucci. Il film è stato molto apprezzato da tutta la critica, tanto da essere stato definino l'anti-&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hannah Montana&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qmPBlQcCuAs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qmPBlQcCuAs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-3319334023008997983?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/10/kit-kittredge-american-girl.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-1365844257454324905</guid><pubDate>Tue, 13 Oct 2009 08:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-13T10:56:10.951+02:00</atom:updated><title>Little Ashes</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/3/38/LittleAshes_poster.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 319px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/3/38/LittleAshes_poster.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Immagino le discussioni nelle case di distribuzione italiane su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Little Ashes&lt;/span&gt;. "Lo chiamiamo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Twilight - Le piccole ceneri&lt;/span&gt; e portiamo al cinema migliaia di adolescenti oppure evitiamo di farlo perchè racconta una storia di omosessualità tra personaggi che poco importano a quegli stessi ragazzi?". Evidentemente ha vinto la seconda ipotesi, e francamente mi fa un pò tirare un sospiro di sollievo sapere che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Little Ashes&lt;/span&gt; non sarà presentato come il nuovo film della stella di Twilight, perchè è anche ben altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film racconta infatti l&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a vita di Salvador Dalì, e in particolare le sue amicizie giovanili con Luis Buñuel e Federico Garcia Lorca&lt;/span&gt;. In particolare il rapporto tra Dalì e Garcia Lorca si trasformerà in una singolare storia d'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film è diretto da Paul Morrison (dieci anni fa nominato all'Oscar per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Solomon and Gaenor&lt;/span&gt;) e i tre artisti dello scorso secolo sono interpretati dal citato protagonista di Twilight Robert Pattison (Dalì), da Javier Beltran (Garcia Lorca) e da Matthew McNulty (Buñuel).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xwgG9X6U03c&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xwgG9X6U03c&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-1365844257454324905?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/10/little-ashes.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-4908032564805041827</guid><pubDate>Sun, 27 Sep 2009 17:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-27T21:41:07.734+02:00</atom:updated><title>Medicine for Melancholy</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.traileraddict.com/content/ifc-films/medicine_for_melancholy-4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 317px;" src="http://www.traileraddict.com/content/ifc-films/medicine_for_melancholy-4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Due ragazzi che non si conoscono si incontrano e passano 24 ore di intenso amore tra le strade di una città. Questa trama, che probabilmente vi ricorderà quella di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prima dell'alba&lt;/span&gt; di Richard Linklater, appartiene in realtà a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un interessante esordio, quello di Barry Jenkins&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film è ambientato a San Francisco, è la storia vuole essere per Jenkins un tramite per affrontare temi sociali, principalmente legati all'identità afroamericana dei due protagonisti: il ragazzo ne è quasi ossessionato, mentre la ragazza ha un fidanzato bianco. Quasi come se Truffaut dirigesse un film scritto da Spike Lee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Medicine for Melancholy&lt;/span&gt; ha partecipato a diversi festival (in Italia è passato da quello di Pesaro) e ha ricevuto numerose nomination per premi riservati alle opere prime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MTsmouXkOqA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MTsmouXkOqA&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-4908032564805041827?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/09/medicine-for-melancholy.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-8917578346142948823</guid><pubDate>Sat, 19 Sep 2009 14:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-19T16:56:45.362+02:00</atom:updated><title>The Girlfriend Experience</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/8/8a/Girlfriend_experience.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 324px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/8/8a/Girlfriend_experience.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Con l'uscita di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Informant!&lt;/span&gt; nelle sale, parliamo di Steven Soderbergh anche per un suo film disperso, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Girlfriend Experience&lt;/span&gt;. Si tratta del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;secondo di sei film facendi parte di un progetto a basso budget &lt;/span&gt;che Soderbergh sta affiancando alla sua produzione mainstream. Se &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bubble&lt;/span&gt;, il primo di questa serie, era uscito anche in Italia grazie a un passaggio a Venezia, questa seconda produzione rimarrà con ogni probabilità confinata al mercato americano, nel quale è uscita in contemporanea in sala, in dvd e on-demand sul web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costato poco più di un milione di dollari, il film racconta la vita di una prostituta d'alto borgo, che si fa passare per fidanzata di facoltosi uomo d'affari pronti a sborsare 2000 dollari all'ora per la sua compagnia. A interpretare il ruolo è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sasha Grey, forse la più famosa pornostar degli ultimi anni&lt;/span&gt;, all'esordio nel cinema non hardcore (a 21 anni ha già girato 175 porno, ha partecipato a numerosi videoclip musicali, ha inciso un album e a breve sarà protagonista di un horror, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smash Cut&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soderbergh ha girato il film ispirandosi a capolavori come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Deserto rosso&lt;/span&gt; di Antonioni e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sussurri e grida&lt;/span&gt; di Bergman, ma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Girlfriend Experience&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ha ricevuto commenti contrastanti&lt;/span&gt;: Roger Ebert, forse il più famoso critico americano, l'ha definito il miglior film dell'anno, altri l'hanno stroncato completamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qhedYSoHEP8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qhedYSoHEP8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-8917578346142948823?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/09/girlfriend-experience.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-533245918322926707</guid><pubDate>Wed, 16 Sep 2009 10:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-16T13:49:23.281+02:00</atom:updated><title>And When Did You Last See Your Father?</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/b/b0/And_When_Did.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 332px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/b/b0/And_When_Did.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Colin Firth, recentemente vincitore della Coppa Volpi come miglior attore alla Mostra del Cinema di Venezia, ha spesso alternato grosse produzioni a film indipendenti, spesso inediti in Italia. E' il caso di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;And When Did You Last See Your Father?&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;biopic sulla vita del poeta e scrittore Blake Morrison&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morrison, famoso per le sue numerose poesie e soprattutto per il romanzo autobiografico da cui poi è stato diretto oggi il film, è stato ed è uno dei più carismatici esponenti della scena letteraria inglese dal 1980 in avanti. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;And When Did You Last See Your Father?&lt;/span&gt; è incentrato sul rapporto tra lo scrittore (interpretato da Firth) e il padre (Jim Broadbent), rimesso in discussione quando proprio al padre viene diagnosticato un tumore incurabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diretto da Anand Tucker (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hilary and Jackie&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Shopgirl&lt;/span&gt;) e presentato nel 2007 al Festival di Roma, il film è stato poi tra i nominati ai British Independent Film Award. Dopo numerosi altri festival, è poi stato distribuito in molti paesi, tra i quali Inghilterra, Usa, Australia, Brasile e Messico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CnAVDqe-CsM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/CnAVDqe-CsM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-533245918322926707?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/09/and-when-did-you-last-see-your-father.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-3618818286226242803</guid><pubDate>Tue, 01 Sep 2009 11:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-01T13:51:38.181+02:00</atom:updated><title>True North</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.truenorth-film.com/press/artwork/truenorth_artwork_poster.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 326px;" src="http://www.truenorth-film.com/press/artwork/truenorth_artwork_poster.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Steve Hudson è uno dei più interessanti registi usciti dalla European Film Academy, grazie alla quale ha girato, insieme a Mike Figgis l'esperimento documentario &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Co/Ma&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;True North&lt;/span&gt; è il suo primo lungometraggio, e racconta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una dura storia di immigrazione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Providence è un peschereccio scozzese in grave crisi. Per salvarsi dal fallimento decide di trasportare un gruppo di immigrati cinesi in Gran Bretagna, ma prima di attraccare in porto, deve anche riuscire a pescare qualche pesce, per non generare sospetti. Ma i risultati sono scarsi, e intanto le condizioni dei cinesi si fanno pessime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un cast che può contare su Peter Mullan e Gary Lewis, il film ha partecipato a numerosi festival, tra cui quelli di Toronto e di Karlovy Vary.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_dQrYyAfbt4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_dQrYyAfbt4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-3618818286226242803?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/09/true-north.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-5825260219051544906</guid><pubDate>Thu, 27 Aug 2009 11:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-27T14:22:36.083+02:00</atom:updated><title>Phoebe in Wonderland</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/0/0a/Phoebe_in_Wonderland.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 326px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/0/0a/Phoebe_in_Wonderland.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vi ricordate di Dakota Fanning, la bambina prodigio dall'urlo facile di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La guerra dei mondi&lt;/span&gt;? Oggi che non è più così piccola (va per i 16 anni), è stata rimpiazzata dalla sorella, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Elle&lt;/span&gt;, 11 anni e davanti a una telecamera da quando ne aveva 2. L'abbiamo già vista in &lt;i class="transl"&gt;Il curioso caso di Benjamin Button&lt;/i&gt;&lt;span class="transl"&gt;, ma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Phoebe in Wonderland&lt;/span&gt; è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il primo film importante in cui recita il ruolo da protagonista&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interpreta una ragazzina irrequieta che, grazie a una maestra anticonformista, riesce ad avere la parte della protagonista nella recita di Alice nel paese delle meraviglie. La tensione per il ruolo e il tentativo di rimanere diligente finiscono per far vivere Phoebe in un mondo tutto suo, popolato dai personaggi dell'opera di Lewis Carroll.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cast, oltre alla piccola Fanning, Felicity Huffman nel ruolo della madre, Bill Pullman in quello del padre e Patricia Clarkson in quello della maestra. Il film è stato presentato al Sundance 2008, è già disponibile in dvd ed ha avuto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una fugace ma applaudita apparizione italiana al Giffoni Film Festival&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vTY26rO9rmY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vTY26rO9rmY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-5825260219051544906?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/08/phoebe-in-wonderland.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-7751559964981492667</guid><pubDate>Wed, 19 Aug 2009 17:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-19T20:03:41.708+02:00</atom:updated><title>Chicago 10</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/e/e7/Chicago_ten.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 326px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/e/e7/Chicago_ten.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Che l'animazione negli ultimi anni abbia fatto passi da gigante sia come tecnica che come sperimentazione è risaputo. In questo caso, si diverte a mescolare i generi. Ci troviamo infatti di fronte a un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cartoon documentario&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chicago 10&lt;/span&gt; infatti racconta la storia del processo a sette imputati accusati di cospirazione ed incitamento delle masse durante la convention nazionale dei democratici del 1968. La prima parte del documentario è resa in maniera tradizionale, ma la seconda, non esistendo immagini filmate del processo, è tutta animata, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;utilizzando le trascrizioni originali e le voci di attori&lt;/span&gt; come Dylan Baker, Nick Nolte, Mark Ruffalo, Roy Scheider e Liev Schreiber.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film è stato presentato al Sundance, e della stessa storia è ora in produzione un film di fiction, per la regia di Ben Stiller.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Yz2dPZzHGOE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Yz2dPZzHGOE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-7751559964981492667?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/08/chicago-10.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-137197451971589638</guid><pubDate>Thu, 13 Aug 2009 15:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-13T18:56:01.786+02:00</atom:updated><title>The Go-Getter</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/5/5b/Go_getter_07_poster.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 317px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/5/5b/Go_getter_07_poster.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lou Taylor Pucci è considerato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;uno dei più interessanti giovani attori americani&lt;/span&gt;, ma in Italia la sua carriera è stata decisamente meno fortunata. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Thumbsucker&lt;/span&gt;, il film che l'ha lanciato facendogli vincere il premio a Berlino come miglior attore, e &lt;a href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=3208"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fast Food Nation&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; sono usciti in pochissime sale, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fifty Pills &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Answer Man&lt;/span&gt; nemmeno si sono visti. E un altro disperso è questo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Go-Getter&lt;/span&gt;, un road movie scritto e diretto Martyn Hayes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pucci interpreta un ragazzo che, per comunicare al fratello la morte della madre, ruba un'automobile e inizia un lungo viaggio. Durante il viaggio inizia a comunicare con la proprietaria dall'auto, di cui ritrova il cellulare, e fa numerosi incontri, tra cui quello con una sua vecchia fiamma delle scuole medie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cast, i due ruoli femminili sono interpretati da Zoey Deschanel e dall'ex bambina prodigio Jena Malone. Interessante la colonna sonora, con brani di M. Ward (che insieme alla Deschanel ha fondato il duo She &amp;amp; Him), The Black Keys, The Replacements e Animal Collective.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nQH2BNN7QZg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nQH2BNN7QZg&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-137197451971589638?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/08/go-getter.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-7293282382249076032</guid><pubDate>Tue, 04 Aug 2009 11:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-04T16:13:04.152+02:00</atom:updated><title>Eden Lake</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.hideout.it/blog/uploaded_images/edenlake-796076.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 315px;" src="http://www.hideout.it/blog/uploaded_images/edenlake-796071.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Estate, tempo di horror. Per non sfuggire da questo stereotipo del cinema al solleone, oggi proponiamo un disperso da brividi. Si tratta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eden Lake&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un agghiacciante film vincitore del premio della giuria al Festival di Sitges&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protagonista è una coppia, che decide di lasciare Londra per alcune giornate sulle rive di un lago isolato. La loro gita è però rovinata da un gruppo di chiassosi ragazzini. Ma quelle che inizialmente sono solo molestie, diventeranno in breve tempo torture che metteranno a rischio le vite della coppia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il cast è molto interessante: oltre a Kelly Reilly (vista nell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Appartamento spagnolo&lt;/span&gt;), troviamo due attori già altre volte protagonisti di film dispersi, come Michael Fassbender (&lt;a href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=4418"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hunger&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;) e Thomas Turgoose (&lt;a href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=3745"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;This is England&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eden Lake&lt;/span&gt;, pur accolto molto bene dalla critica, ha incassato poco in Inghilterra&lt;/span&gt;, vedendosi così preclusa una distribuzione in Italia, dove è stato visto solo al Ravenna Nightmare Film Fest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ruv0M_FNw64&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ruv0M_FNw64&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-7293282382249076032?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/08/eden-lake.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-690394052249349265</guid><pubDate>Fri, 31 Jul 2009 08:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-31T11:31:44.285+02:00</atom:updated><title>The Education of Charlie Banks</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/b/b6/Education_of_charlie_banks_ver2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 327px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/b/b6/Education_of_charlie_banks_ver2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Forse non tutti sanno che Fred Durst, il leader del gruppo nu metal dei Limp Bizkit, negli ultimi anni ha iniziato a cimentarsi con la regia. E non lo ha fatto, come avrebbero potuto far pensare  esempi di altri suoi colleghi (su tutti, Rob Zombie), con il cinema horror, ma con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;commedie o piccoli drammi legati alle tematiche giovanili&lt;/span&gt;. Tralasciando il suo ultimo film (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Longshots&lt;/span&gt;, che uscirà in questa scialba estate cinematografica nelle sale italiane), molto più interessante è invece il suo esordio, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Education of Charlie Banks&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film racconta la storia di un ragazzo che si trasferisce da Manhattan all'upstate di New York e si trova alle prese con tutti i cambiamenti del caso, tra amicizie, amori e quant'altro. Il tutto ambientato tra gli anni Settanta e Ottanta, e infatti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si respirano atmosfere legate proprio al cinema di quel periodo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protagonista è Jesse Eisenberg (&lt;a href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=390"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roger Dodger&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=4464"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adventureland&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;), insieme a Jason Ritter ed Eva Amurri. E' stato presentato al Tribeca Film Festival, nel quale ha vinto il premio per il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;miglior film girato a New York&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/U81iETAzmF8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/U81iETAzmF8&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-690394052249349265?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/07/education-of-charlie-banks.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-4669213766619233337</guid><pubDate>Wed, 15 Jul 2009 12:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-15T15:01:22.507+02:00</atom:updated><title>Somers Town</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://madebysix.files.wordpress.com/2008/08/somer.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 309px;" src="http://madebysix.files.wordpress.com/2008/08/somer.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=3745"&gt;This is England&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;è uno dei casi più clamorosi di film disperso degli ultimi anni. Il suo regista, Shane Meadows, sembra essere proprio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;poco simpatico ai distributori italiani&lt;/span&gt;, visto che anche il film successivo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Somers Town&lt;/span&gt;, non ha ancora avuto passaggi nelle nostre sale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Protagonista del film è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Thomas Turgoose, già straordinario giovane attore in &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=3745"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;This is England&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Interpreta un ragazzino che fugge dalle Midlands a Londra e lì incontra un giovane immigrato polacco. Diventeranno amici, tra scappatelle, avventure e amori che li porteranno all'età adulta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Girato in bianco e nero, il film è passato dai Festival di Berlino, Tribeca e Torino per poi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vincere quello scozzese di Edimburgo&lt;/span&gt;. In Europa è uscito in quasi tutte le principali nazioni, ed è già disponibile il dvd in lingua originale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6gAKbEUnN4U&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6gAKbEUnN4U&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-4669213766619233337?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/07/somers-town.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-7271440865161273772</guid><pubDate>Wed, 08 Jul 2009 22:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-11T16:50:59.091+02:00</atom:updated><title>Bronson</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.releaseseek.org/nzb/movies/images/poster/1172570.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 330px;" src="http://www.releaseseek.org/nzb/movies/images/poster/1172570.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il suo nome è Bronson, Charles Bronson. O almeno questo è quello che si è scelto lui, quando ha iniziato a diventare noto come "il più violento prigioniero della Gran Bretagna". &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La sua incredibile storia&lt;/span&gt; è raccontata nel film che porta il suo stesso nome, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bronson&lt;/span&gt; appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia di un piccolo criminale, condannato a 7 anni di carcere per aver rubato 26 sterline in una tabaccheria. In prigione, però, quando ancora si chiamava Michael Gordon Peterson, scoprì la sua vera natura, che lo portava a pestare e sequestrare praticamente chiunque gli capitasse a tiro. Così i 7 anni iniziali si sono moltiplicati, e i giorni passati fuori dalla prigione sono stati davvero pochi, e per lo più passati a tirar pugni su un ring. In carcere, intanto, iniziava una sorprendente produzione di scritti e poesie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il film che narra la sua vita è sorprende quanto la storia stessa&lt;/span&gt;. Il regista, Nicolas Winding Refn, è l'autore della trilogia di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pusher&lt;/span&gt; (quasi sconosciuta fuori dalla Danimarca) e di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fear X&lt;/span&gt; (con John Turturro), mentre il protagonista è Tom Hardy, recentemente visto in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rocknrolla&lt;/span&gt;. Bronson è già uscito, anche in dvd, in Inghilterra, mentre sta per essere lanciato con un grande battage pubblicitario in Francia. Nessuna notizia invece, per ora, dalla distribuzione italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/doVL7d8_pQY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/doVL7d8_pQY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-7271440865161273772?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/07/bronson.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-5269913642195786764</guid><pubDate>Tue, 30 Jun 2009 00:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-30T02:52:09.146+02:00</atom:updated><title>Sleep Dealer</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/f/fb/Sleep_dealer.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 324px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/f/fb/Sleep_dealer.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Prima di leggere le prossime righe, andate alla fine dell'articolo, guardate il trailer. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Potete pensare che questo film sia costato meno di due milioni di dollari&lt;/span&gt;? Invece è proprio così, e si tratta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sleep Dealer&lt;/span&gt;, una produzione realizzata tra il Messico e gli Stati Uniti e presentata con successo (due premi vinti) al Sundance, edizione 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Racconta di un futuro in cui gli Stati Uniti saranno completamente militarizzati e avranno chiuso i loro confini. Tutti i collegamenti avvengono attraverso una rete, e proprio sfruttando questa rete tre messicani mettono in gioco le proprie vite per connettersi tra di loro e sconfiggere le barriere della tecnologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel cast si segnala soprattutto Leonor Varela, la bellissima attrice cilena che ricordiamo in Il sarto di Panama e Blade II. Ma quello che sorprende è proprio la qualità rapportata al bassissimo costo. Purtroppo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; i distributori americani hanno creduto poco nel progetto&lt;/span&gt;, mandandolo solo in pochissime sale. Meglio invece in Europa (non in Italia), dove il film è già anche uscito in dvd.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lPFfTS7jMBM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lPFfTS7jMBM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-5269913642195786764?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/06/sleep-dealer.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-6290675673605275546</guid><pubDate>Fri, 26 Jun 2009 14:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-26T16:50:35.205+02:00</atom:updated><title>Red</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/3/3a/Redposter08.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 293px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/3/3a/Redposter08.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Red&lt;/span&gt; è il terzo film &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tratto da un romanzo di uno dei più conosciuti autori horror americani, Jack Ketchum&lt;/span&gt;, dopo&lt;span style="font-style: italic;"&gt; The Lost&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Girl Next Door&lt;/span&gt;. Presentato al Sundance dello scorso anno, ha partecipato a molti festival, ottenendo consensi soprattutto allo spagnolo Sitges.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Racconta la storia di un sessantenne che vive solo vicino a un lago nel Maryland. Un giorno, tre ragazzi uccidono il suo unico compagno, un cane di nome Red. Quando l'uomo si accorgerà che la giustizia non è in grado di fare nulla, deciderà di iniziare una sanguinosa vendetta personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un film sorprendente&lt;/span&gt;, soprattutto nella seconda parte, diretto a quattro mani dal norvegese Trygve Allister Diesen e dal californiano Lucky McKee (già autore dell'interessante horror &lt;span style="font-style: italic;"&gt;May&lt;/span&gt;, altro film disperso per anni e recuperato lo scorso anno dalla 01 Distribution). Di ottimo livello il cast: il protagonista è Brian Cox (&lt;a href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=2997"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zodiac&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;), supportato da Tom Sizemore (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Salvate il soldato Ryan&lt;/span&gt;) e, in ruoli minori, da Robert Englund (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nightmare&lt;/span&gt;) e Amanda Plummer (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pulp Fiction&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Y0OG9Nn_Jwk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Y0OG9Nn_Jwk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-6290675673605275546?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/06/red.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-5544513686063771237</guid><pubDate>Tue, 23 Jun 2009 17:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-23T19:45:10.369+02:00</atom:updated><title>Spoiler TV - My Name is Bruce</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.hideout.it/blog/uploaded_images/mostraBlob-725430.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 327px;" src="http://www.hideout.it/blog/uploaded_images/mostraBlob-725430.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Continuano gli appuntamenti con &lt;a href="http://www.la3tv.it/la3tv.php?prog=40"&gt;Spoiler TV&lt;/a&gt;, il format su cinema e serie tv in onda su la3, il canale in chiaro disponibile su tutti i videofonini Tre. In questa puntata il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;disperso&lt;/span&gt; di cui si parla è &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;My Name is Bruce&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, il divertentissimo b-movie diretto e interpretato da Bruce Campbell &lt;/span&gt;di cui avevamo già scritto su queste pagine nel mese di dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non lo conoscesse, Bruce Campbell è il grande amico e attore feticcio di Sam Raimi, protagonista dei suoi primi film (la trilogia della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Casa&lt;/span&gt;) e poi comparsa in tutti gli altri (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Spiderman&lt;/span&gt; compresi). Negli ultimi 30 anni Bruce ha poi recitato in almeno 100 film, confermandosi come icona dei b-movie. In questo film interpreta se stesso, un attore che pensa soprattutto alle donne e alla bella vita ma viene coinvolto suo malgrado in una vicenda riguardante un demone cinese risvegliato dal suo sonno in una miniera nei boschi americana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più, ecco il video in cui Alberto Brumana ci parla di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;My Name is Bruce&lt;/span&gt; a &lt;a href="http://www.la3tv.it/la3tv.php?prog=40"&gt;Spoiler TV&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0LJ0nVua3SE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0LJ0nVua3SE&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-5544513686063771237?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/06/spoiler-tv-my-name-is-bruce.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-4046743805801791880</guid><pubDate>Fri, 19 Jun 2009 00:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-19T02:24:22.066+02:00</atom:updated><title>The Man from London</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://dudehesthestallion.files.wordpress.com/2007/10/the_man_from_london_poster.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 315px;" src="http://dudehesthestallion.files.wordpress.com/2007/10/the_man_from_london_poster.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Béla Tarr è uno dei maestri del cinema ungherese dell'ultimo ventennio, con film come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kárhozat&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le armonie di Werckmeister&lt;/span&gt;. Il suo ultimo prodotto è&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; una coproduzione internazionale, che per la prima volta coinvolge stelle di Hollywood&lt;/span&gt;, come la protagonista Tilda Swinton. Si tratta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Man from London&lt;/span&gt;, film presentato a Cannes e Toronto nel 2007, ma poi uscito in sala solo in Usa, Inghilterra, Francia, Grecia e Ungheria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film è un noir che nasce in una stazione ferroviaria vicina a un porto, in cui un uomo scorge un misterioso passaggio di una valigetta che è il preludio di un mistero ben più fitto. Il film è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un prodotto europeo a tutti gli effetti&lt;/span&gt;: girato in Ungheria, è recitato in lingua inglese ed è tratto da un libro in lingua francese, L'uomo di Londra del belga Georges Simenon.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la realizzazione del film è stata un vero e proprio noir&lt;/span&gt;. Due giorni dopo l'avvio delle riprese, infatti, il produttore si è tolto la vita, portandosi con se anche i cinque milioni di euro di budget. Il regista è quindi riuscito a ottenere 700.000 euro da vari finanziamenti, riuscendo con quella cifra a finire le riprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DlPkp9xsNb4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DlPkp9xsNb4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-4046743805801791880?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/06/man-from-london.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-25564798.post-5040980989943351298</guid><pubDate>Mon, 15 Jun 2009 15:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-15T18:28:36.348+02:00</atom:updated><title>The Cake Eaters</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/b/b8/Cake_eaters_ver2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 316px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/b/b8/Cake_eaters_ver2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Kristen Stewart lo scorso anno è stata una delle più interessanti giovani rivelazioni di Hollywood, prima con l'interpretazione in&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=3560"&gt;Into the Wild&lt;/a&gt; di Sean Penn, poi con quella in &lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.hideout.it/index.php3?page=notizia&amp;amp;id=4197"&gt;Twilight&lt;/a&gt;, che l'ha eletta a teen idol. Prima di questi film era stato girato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Cake Eaters&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un piccolo film indipendente&lt;/span&gt; inedito in Italia che, senza i successivi successi della Stewart, forse sarebbe rimasto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;disperso&lt;/span&gt; anche negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Racconta la storia di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;due difficili famiglie nella provincia rurale americana&lt;/span&gt;. In una il figlio minore lavora alla mensa scolastica, nell'altra la figlia, malata di una forma incurabile di atassia, soffre soprattutto per le troppe oppressioni della madre. Tra i due nascerà l'amore che li porterà a mettere in discussione il mondo in cui vivono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film ha partecipato a decine di festival indipendenti americani, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;portandosi a casa moltissimi premi&lt;/span&gt;, tra cui quelli a Ft. Lauderdale, Ashland, Sedona e Stony Brook.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il trailer:&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/g218vX-k5l4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/g218vX-k5l4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/25564798-5040980989943351298?l=www.hideout.it%2Fblog' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.hideout.it/blog/2009/06/cake-eaters.html</link><author>noreply@blogger.com (Alberto Brumana)</author><thr:total>3</thr:total></item></channel></rss>
