28 aprile 2009

Colma - The Musical

Colma è un piccolo villaggio alle porte di San Francisco. Ha una particolarità: può contare 1.000 abitanti e 1.000.000 di morti. Colma nasce infatti nel 1924 come cimitero della città californiana, per poi ospitare nel corso degli anni tutte le persone impegnate nell'industria funeraria. Non dev'essere un posto proprio allegro in cui vivere, ma per fortuna i giovani del luogo (che hanno anche coniato simpatici motti come "It's great to be alive in Colma") si sono dati da fare per tirar su il morale.

E' nata così Colma - The Musical, una pellicola indipendente ambientata proprio in quella che viene definita "the city of silent". Il film è stato quasi interamente realizzato da due trentenni del luogo, H. P. Mendoza (sceneggiatore, compositore e attore) e Richard Wong (produttore, regista e montatore). Il risultato è quanto di più vivo si possa immaginare malgrado l'ambientazione cimiteriale. La trama è quasi autobiografica, e racconta di tre ragazzi che sognano di andarsene da quel paese malinconico. Si tratta quasi di un'opera rock, fresca, ironica e surreale, che sa sorprendere di continuo.

Il film è stato presentato in diversi festival (a partire ovviamente da quello di San Francisco), trovando una distribuzione americana. H. P. Mendoza ha poi realizzato un secondo film, Fruit Fly, che proprio in queste settimane sta per esordire in alcuni festival americani.

Ecco il trailer:

17 aprile 2009

Battle for Haditha

Oggi ci occupiamo di un film che ci è stato segnalato da uno dei nosti lettori, Marco "unodisempre". Invitiamo ovviamente chi avesse un disperso da consigliare, di scriverci all'indirizzo dispersi@hideout.it.

Il film in questione è Battle for Haditha, diretto da Nick Broomfield e presentato con successo ai festival di Toronto, Londra e San Sebastian. Si tratta della vera storia del massacro perpetrato da un gruppo di marines, che il 19 novembre 2005 uccise 24 iracheni, di cui 15 civili ad Haditha, una città a nord ovest di Baghdad. Il film racconta la vicenda in maniera molto cruda e realistica e il regista (un famoso documentarista che già nel 2006 diresse un altro disperso d'accusa come Ghost) ha voluto nel cast non attori professionisti, ma ex marine e rifugiati iracheni, che non hanno recitato una sceneggiatura ma improvvisato su un soggetto scritto dallo stesso Broomfield. Il film è uscito negli Usa, in Inghilterra e in altre nazioni europee. In Italia, purtroppo, nessuna traccia.

Ecco il trailer:

15 aprile 2009

Prozac Nation

Per una volta ci occupiamo di uno dei dispersi che il nostro sito padre ha appena recensito. Si tratta di Prozac Nation, film ultradisperso (anche negli Usa è stato distribuito - e solo in dvd - cinque anni dopo essere stato girato). Si tratta del secondo film di Erik Skjoldbjærg (conosciuto per la versione originale di Insomnia), ed è tratto dall'autobiografia di una giovane scrittrice newyorkese vittima, durante i suoi studi ad Harvard, di grossi problemi di depressione.

Per la recensione vi lasciamo ad Hideout, qua vogliamo occuparci di una particolarità che ha reso Prozac Nation un cult ancor prima di essere distribuito. Il film è diventato famoso sul web ben prima della distribuzione ufficiale, grazie ai suoi primi due minuti: quelli con la prima scena in topless di Christina Ricci. I milioni di click su quel video hanno evidentemente portato i distributori a decidere di ripescare il film da uno scatolone e stamparlo su dvd (è chiaro già dalla locandina su cosa si voglia puntare per attirare l'attenzione). Non sarà forse il metodo migliore per salvare il cinema indipendente, ma per una volta è stato proprio un paio di tette a salvare un disperso.

Trovate il trailer su Hideout, qua invece la "scena incriminata":