27 gennaio 2009

Continua "Il ritorno dei Dispersi" con The Notorious Bettie Page

Questa sera, alle 21.30 presso l'associazione La Scheggia di Milano (via Dolomiti 11) continua la nostra rassegna "Il ritorno dei Dispersi", con il terzo film in programma.

Si tratta di The Notorious Bettie Page, il biopic sulla diva degli anni Cinquanta, che viene considerata come la prima pinup famosa in tutto il mondo. Una vita straordinaria la sua, iniziata in un collegio, continuata con le copertine di Playboy e conclusa con la conversione al Cristianesimo.

Come al solito, il film sarà proiettato in lingua originale con sottotitoli curati da Italian Subs Addicted.

Ecco il trailer:

Aqua Teen Hunger Force Colon Movie Film for Theaters

Un frappè pigro e ignorante, una scatola di patatine che spara laser e una polpetta tenera e ingenua. Ecco i protagonisti di questo incredibile cartoon di cui non ripeto l'interminabile titolo. Già da loro si può capire come siamo nell'ambito dell'assoluta follia cinematografica. Il film è una sorta di prequel di una serie tv che, pure quella, non è mai arrivata da noi.

Non conta nemmeno la storia che viene (se così si può dire) narrata, perchè il film è anarchia pura. Un susseguirsi di non sense che non lascia certo indifferenti. Lo si piò trovare una stupidata incredibile o un colpo di genio, lascio a voi il giudizio.

Per un film così esagerato, non è stata da meno la campagna di guerrilla marketing che ne ha accompagnato l'uscita nelle sale americane. Leggetevi com'è andata su Wikipedia: basti pensare che l'episodio viene ricordato come Boston Bomb Scare e che venne addirittura lanciato un allarme terroristico.

Un'ultima nota per la stupenda locandina, disegnata da uno dei più grandi illustratori viventi, il peruviano Boris Vallejo (autore, ad esempio, della storica locandina di Barbarella)

Ecco il trailer:

20 gennaio 2009

DOC - Darkon, uno sguardo sui Role Play Game da vivo

Darkon è un live-action role-playing game, ovvero un gioco in cui della gente normale indossa dei costumi o delle armature realizzate a mano e inizia a comportarsi come personaggi di un reame fantastico. Teatri di battaglie possono essere boschi, parchi, anche campi da calcio, ovunque la fantasia riesca a creare un luogo degno di Dungeons & Dragons.

Darkon è anche un documentario che segue le avventure di qusti guerrier della domenica, che combattono a Baltimore, nel Maryland, immaginando di che sia un mondo medievale chiamato proprio proprio Darkon. Questo gioco dal vivo combina la recitazione drammatica con le storie regolamentate da precise storylines che a loro volta traggono spunto da celebri saghe come quella di Re Artù, il Signore degli Anelli e la mitologia del Walhalla.

Chiunque lo vuole, può diventare un eroe.

Ecco il trailer:

Etichette: , , ,

Continua "Il ritorno dei Dispersi" con Rocket Science

Questa sera continua la nostra rassegna "Il ritorno dei Dispersi", con il secondo appuntamento sempre all'associazione La scheggia di via Dolomiti 11 a Milano.

Il film proiettato, con i sottotitoli (particolarmente complessi questa volta, se vedrete il film capirete perchè) sempre forniti da Italian Subs Addicted, è Rocket Science, una commedia indipendente americana vincitrice del premio per la miglior regia al Sundance del 2007.

Il protagonista è un ragazzino del New Jersey con evidenti problemi di balbuzie. L’infatuazione per una ragazza lo porterà a partecipare alla gara scolastica di dibattito e a mettersi finalmente alla prova con se stesso. Una bella storia di formazione raccontata con ironia e intelligenza.

Ecco il trailer del film:

Etichette:

La televisione salverà il cinema?

Il primo era stato Steven Soderbergh, che aveva scelto per il suo Bubble una distribuzione particolare, cioè la contemporaneità di uscita in sala, dvd e tv on demand. In Italia, in realtà, tutto era avvenuto in maniera più tradizionale, con nove mesi di finestra per il passaggio dal cinema al supporto fisico. Era però il sintomo di un cambiamento, avvenuto oltreoceano prima che da noi. Eravamo nel 2006, e ora, tre anni dopo, anche nel Belpaese ci si inizia a chiedere se la distribuzione cinematografica sia veramente adeguata alla domanda del pubblico.

I casi in questione sono due, e riguardano film diretti da due dei più grandi maestri del cinema contemporaneo americano. Si tratta di Brian De Palma e Oliver Stone con i loro Redacted e W. Il primo, presentato a Venezia nel 2007, non ha trovato spazio al cinema, finendo in prima visione direttamente su Sky nello scorso Marzo. Il secondo, presentato al Festival di Torino, ha esordito addirittura in chiaro, sull’iptv di Alice e su La7. Ci si chiede perché due film così interessanti, anche per un pubblico non strettamente di nicchia, non siano riusciti ad avere un accesso alle sale cinematografiche. Qualcuno invoca la censura politica, ma non è del tutto corretto, soprattutto non è così semplice.
È vero, la politica può bloccare l’accesso a un film, e il caso del Festival di Roma, a cui W non ha partecipato perché, come ha ricordato Cristelle Dupont, l’agente della Dda che si è occupata della promozione del film, “a un certo punto gli organizzatori avevano detto che il primo ministro, Silvio Berlusconi era un gran sostenitore del Presidente Bush e quindi non avrebbe gradito che un film come quello di Stone avesse aperto il festival”. È anche vero che alcune principali case di distribuzione italiane sono del premier (Medusa) o a lui vicine (01): per loro vale quindi lo stesso discorso fatto per il Festival di Roma. Non dimentichiamoci però che ci sono in Italia molti distributori indipendenti, che più volte hanno distribuito film scomodi, e che non si sarebbero sicuramente tirati indietro di fronte alla possibilità di mandare in sala film come Redacted o W. Il problema sta nel fatto che, in un mercato in cui nessuno vuole più rischiare, puntare su film “di nome” che però non hanno un successo garantito finisce per essere troppo pericoloso. Se la Mikado gli anni passati distribuiva il Decalogo di Kiewslovski e oggi manda in sala Albakiara e Ti stramo, qualche motivo ci sarà. Rischiare un film che ha un costo di distribuzione alto per poi poter uscire in 30 sale e incassare 50.000 euro a volte non basta. Meglio puntare su film di sicuro successo o completamente sconosciuti e quindi a rischio iniziale più basso. La sempre citata crisi colpisce anche il magico mondo del cinema: i film devono trovare un altro modo per mettersi in mostra.

E così torna in gioco la tv. Quella stessa tv che è sempre stata incolpata di aver sottratto spettatori al cinema, di aver rovinato i film con la pubblicità, ora si rivela l’unica via di fuga per alcuni film che trovano problemi di distribuzione. E non parliamo solo di Redacted e W. A dicembre Fastweb ha iniziato a trasmettere sui canali della sua iptv alcuni film in contemporanea con la loro uscita al cinema. Gli esperimenti sono stati fatti su Deep Water – La folle regata e Diari. Si tratta di due film usciti in non più di un paio di sale, che grazie all’accordo con Fastweb hanno avuto una visibilità decisamente maggiore.
Insomma, come Hideout sta cercando di dimostrare ormai da tempo con i suoi “dispersi”, la fame di cinema non manca mai, e se la distribuzione tradizionale non sempre si dimostra all’altezza del suo pubblico, è naturale che le modalità di fruizione dei film debbano evolversi. E noi insieme a loro.

Etichette:

16 gennaio 2009

Shake Hands with the Devil

Grazie alla segnalazione di uno dei nostri lettori, Marco "unodisempre", ritroviamo un disperso davvero interessante. Si tratta di Shake Hands with the Devil, film del 2007 circolato in diversi festival americani e distribuito in Canada. Di uscita italiana neanche l'ombra, quindi tocca a noi salvarlo.

Il film è tratto dal romanzo autobiografico di Roméo Dallaire durante il genocidio del 1994 in Ruanda. Dellaire era a capo della missione di sorveglianza delle operazioni di pace da parte dei Caschi blu delle Nazioni Unite, e fu costretto a essere spettatore della guerra civile contro i Tutsi e gli Hutu moderati, senza poter impedire una strage che causò in meno di 100 giorni più di 1 milione di vittime. Il film è stato applaudito dal pubblico (anche se visto da pochi spettatori) e dalla critica (premi in ogni festival a cui ha partecipato), ma ha avuto una distribuzione davvero limitata, pur essendo una produzione a medio budget (più di 10 milioni di dollari) e di respiro internazionale, come altri film sul Ruanda che invece hanno avuto più fortuna (Hotel Rwanda e Accadde in aprile su tutti).

Di seguito il trailer del film.

Etichette:

13 gennaio 2009

Inizia "Il ritorno dei Dispersi" con Chapter 27

Martedi 13 gennaio inizia la seconda edizione de "Il ritorno dei Dispersi". L'appuntamento è all'associazione "La Scheggia" in via Dolomiti 11 (MM Turro) alle 21.30 per la proiezione di Chapter 27, film che racconta la follia di David Chapman nei tre giorni prima dell’omicidio di John Lennon. Dirige l’esordiente Jarrett Schaefer, mentre protagonisti sono due giovani star che si dividono tra cinema e musica: Jared Leto (ingrassato di 20kg per l’occasione) e Lindsay Lohan.
Presenta Marco Valsecchi

Ecco il trailer del film:



Ed ecco una mini rassegna stampa dell'evento:















































08 gennaio 2009

Hideout & ItaSA presentano: Smart People

Ancora una volta Ellen Page. La reginetta dei Dispersi è ancora protagonista di un interessante film non distribuito in Italia. Si tratta di Smart People, commedia dolceamara diretta dall'esordiente Noam Murro. Nel cast, oltre alla Page, Dennis Quaid, vedovo in crisi depressiva, Sarah Jessica Parker, sua ex studentessa che un tempo era innamorata di lui, e Thomas Haden Church, strampalato fratello del protagonista, che gli farà scoprire un nuovo modo di vivere.

Grazie a Italian Subs Addicted potete scaricare i sottotitoli in italiano per il film, mentre sul nostro sito Hideout avete la possibilità di leggere la recensione completa.

Scarica i sottotitoli
Leggi la recensione

03 gennaio 2009

Il ritorno dei Dispersi

La prima edizione de I Dispersi nel settembre dello scorso anno, è stata un successo al di là delle nostre aspettative. Evidentemente la fame di buone pellicole, pur non distribuite ufficialmente, c'è. Noi abbiamo allora deciso di continuare ad alimentare questa fame con Il ritorno dei Dispersi, una nuova rassegna che dal 13 gennaio proporrà, sempre alla Scheggia di Milano, cinque nuove interessanti proposte, grazie alla collaborazione con Italian Subs Addicted, che si è occupata dei sottotitoli dei film.

Programma

Martedì 13 gennaio ore 21.30
Chapter 27
Mark David Chapman è l’uomo che, nel 1980, uccise John Lennon. Il film racconta la follia dei suoi ultimi tre giorni prima dell’omicidio. Dirige l’esordiente Jarrett Schaefer, mentre protagonisti sono due giovani star che si dividono tra cinema e musica: Jared Leto (ingrassato di 20kg per l’occasione) e Lindsay Lohan.
Presenta Marco Valsecchi

Martedì 20 gennaio ore 21.30
Rocket Science
Quella che può sembrare una semplice storia adolescenziale (un ragazzo per conquistare la sua bella si iscrive a una gara di retorica) in realtà è uno dei più apprezzati film indipendenti americani, premiato per la miglior regia al Sundance. L’esordiente Jeffrey Blitz dirige un cast di giovani e promettenti attori.
Presenta Alberto Brumana

Martedì 27 gennaio ore 21.30
The Notorious Bettie Page
Bettie Page è stata una delle prime pin up dello scorso secolo. Lei ci ha lasciati a dicembre, ma il suo mito continua anche grazie a questo biopic, che ripercorre la sua incredibile vita, che l’ha portata a diventare un’icona fetish nei puritani anni cinquanta. Il suo volto e il suo corpo sono interpretati da Gretchen Mol.
Presenta Giampiero Raganelli

Martedì 3 febbraio ore 21.30
Eagle vs Shark
Un piccolo film indipendente proveniente dalla Nuova Zelanda che ha creato molta curiosità al Sundance Festival grazie ai suoi personaggi tragicomici. Lily è cassiera che sogna di fare la cantante, Jarrod un nerd che lavora in un negozio di videogiochi. L’amore che nascerà permetterà loro di riscattarsi.
Presenta Sara Sagrati

Martedì 10 febbraio ore 21.30
Incident at Loch Ness
In Scozia, Werner Herzog sta girando un film sul mostro di Loch Ness, tra litigi con la produzione e screzi di vario tipo. Ma se Nessie, il mostro, esistesse davvero? Tra realtà e finzione, un film fuori dagli schemi diretto dallo sceneggiatore, tra gli altri, di X-Men: Conflitto finale.
Presenta Carlo Prevosti

Ingresso 2 euro (con tessera associativa)

Sede associazione culturale La Scheggia
Via Dolomiti 11, 20127 Milano, MM1 Turro

Per info www.lascheggia.org - info@lascheggia.org